Non tutti i teak sintetici sono uguali. Confrontiamo la schiuma marina EVA con i pannelli in PVC per comfort, aderenza, calore, peso e durata, così scegli con criterio.
Quando si cerca un'alternativa al teak naturale, compaiono due grandi famiglie di prodotto: la schiuma marina EVA (come quella di CALNAUTIC) e i pannelli rigidi di teak sintetico in PVC. Entrambi imitano il teak, ma si comportano in modo molto diverso a bordo. Questo confronto ti aiuta a scegliere quello giusto per la tua barca.
Comfort al calpestio
La schiuma EVA è leggermente flessibile e ammortizzata, il che la rende molto più comoda per camminare e stare in piedi scalzi per ore. Il PVC è un pannello rigido: più simile al teak vero in durezza, ma meno gradevole sotto i piedi nelle giornate lunghe.
Temperatura sotto il sole
Questo è un punto chiave nel Mediterraneo. La schiuma EVA isola dal calore e resta fresca; il PVC, più denso, accumula più temperatura e può scottare a piedi nudi in pieno agosto. Per i climi caldi, l'EVA vince nettamente.
Aderenza, peso e durata
- Aderenza: la texture della schiuma EVA offre migliori prestazioni antiscivolo sul bagnato.
- Peso: l'EVA è fino al 60% più leggera del teak naturale; il PVC pesa di più.
- Installazione: l'EVA si adatta alle curve complesse dello scafo; il PVC rigido è più difficile sulle superfici molto curve.
- Durata: entrambi resistono a UV e sale; l'EVA di qualità ha una garanzia di 10 anni contro lo scolorimento.
Quando scegliere ciascuna?
Scegli la schiuma marina EVA se dai priorità a comfort, freschezza al sole, leggerezza e adattamento a forme complesse — l'opzione ideale per la maggior parte delle barche da diporto, barche a vela e moto d'acqua. Il PVC rigido può avere senso se cerchi la massima durezza e non ti preoccupano calore né peso.
